LA BIBLIOTECA RURALE CASINA MORGESE GIA' IN PIENA ATTIVITA'

Consultata per ricerche e anche luogo di visite didattiche.



La Biblioteca Rurale “Casina Morgese” di recente è stata accettata e inserita, con comunicazione ufficiale dell’11 giugno 2026, nell’Anagrafe delle Biblioteche Italiane tenuta dall’ICCU con codice ISL IT-BA0560 e codice SB NBA 169, nonché nel Polo Bibliotecario BA1 Terra di Bari, al fine di farla partecipare compiutamente alla implementazione del catalogo unico SBN. Per l’adesione al Polo BA1 Terra di Bari la relativa convenzione è stata asseverata con determinazione dirigenziale n. 1872 del 23-06-2026 a firma del settore Promozione e coordinamento dello sviluppo economico, sociale e culturale della Città Metropolitana di Bari.

L’inaugurazione pubblica della Biblioteca nella nuova sistemazione conseguente ai lavori finanziati dalla Regione Puglia con fondi del PNRR, è avvenuta con un evento molto partecipato in data 12 ottobre 2025.

Nel frattempo è già stata oggetto di utilizzo da parte di studiosi nonché di visite didattiche, che continuano una tradizione già praticata anche nella vecchia sistemazione precedente la ristrutturazione con fondi PNRR, ma ora con le maggiori possibilità consentite dagli ammodernamenti introdotti.

Nel giugno 2025 Andrea Antonio Moschetti dell’Università del Salento ha effettuato una lunga ricerca fra i fondi della Biblioteca nel quadro della preparazione nel Castello Angioino-Aragonese di Mola di Bari di una mostra documentaria sull’importante scultore Bruno Calvani di origini molesi, che si sta ora svolgendo dal febbraio 2026 con successo di visite. Il Moschetti ha voluto anche ringraziare il titolare della Biblioteca per l’assistenza prestata con una nota datata 27 giugno 2025.

Nel novembre 2025 Paola Menchetti, segretaria scientifica del Centro Studi Giacomo Puccini con sede in Lucca ha interloquito con la Biblioteca Rurale in ordine all’esistenza di una lettera di Giacomo Puccini datata 1910 inviata ad un benefattore del musicista Niccolò Van Westerhout, di cui la Biblioteca Rurale possiede una copia.

Il 18 e 25 maggio 2026 giovani studenti di Scuole Medie inferiori di Bari hanno effettuato visite didattiche alla Biblioteca Rurale, avendo modo così di conoscere cosa è una biblioteca e a cosa serve e inoltre quanto sia importante avere documenti anche di anni passati sulla realtà della campagna.

Il 22 luglio 2026 nella Biblioteca Rurale si è svolto un meeting con l’archivista della Cineteca di Bologna Michela Zegna, il filmmaker e studioso Gianluca Sciannameo, Andrea Vaccari e Silvia Caroni, rispettivamente direttore della fotografia e responsabile di produzione della Società Kiné, in trasferta allo scopo di raccogliere documenti e immagini custoditi nella Biblioteca Rurale, il tutto finalizzato ad un nuovo videodocumentario sulla figura di Cecilia Mangini, maestra dell’immagine, che con la zona pedecollinare in cui è collocata la Biblioteca ha avuto in vita profondi legami.




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