Casina Morgese

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18-09-2011: INAUGURAZIONE DELLA BIBLIOTECA OK!

18-09-2011: INAUGURAZIONE DELLA BIBLIOTECA OK! - Casina Morgese

Nella foto il numeroso pubblico.  Altre foto in "Foto Gallery".

Si è svolta il 18 settembre 2011 l'inaugurazione della Biblioteca "Il Poggio", la prima biblioteca aperta in territorio rurale in
Puglia. Un evento inserito nella settima rassegna "Baricentro di
Cultura in Collina", promossa dall'Associazione ONLUS "Le Antiche
Ville" e dal Centro Servizi dell'Ecomuseo del Poggio di Mola di Bari. Questo evento in particolare era promosso anche dalla Sezione
Puglia dell'Associazione Italiana Biblioteche.
Si è trattato di una bellissima iniziativa, sia per partecipazione di
gente (folta e venuta anche da altre Province della Puglia) sia per il
contenuto. Intanto sono state esposte a cura del collezionista Carmelo
Calò Carducci le 11 edizioni originali del romanzo futurista "Il
Codice di Perelà", di Aldo Palazzeschi, del quale romanzo cade
quest'anno il centenario. Calò Carducci ha illustrato il romanzo e i
suoi inquietanti significati simbolici, oggi molto attuali, come ad
esempio la vena anarchica di contestazione del potere paludato della
società. In Italia una mostra così speciale sarà replicata
prossimamente a Milano, per l'interesse di un grande antiquario di
libri.
Successivamente, dopo la presentazione della Biblioteca a cura di
Waldemaro Morgese, padrone di casa, presidente dell'Associazione "Le
Antiche Ville" e della Sezione Pugliese dell'AIB, il saluto ufficiale
dell'AIB Nazionale da parte di Maria Abenante e alcune parole vibranti
di Nicola Scardicchio, è iniziato il concerto musicale. Protagonista
il coro di 20 voci "Antiphonìa", diretto magistralmente dal maestro
Franco Lucatuorto. Ha entusiasmato e commosso tutti i presenti
l'esecuzione di un ensemble che era un vero e proprio tripudio di
giovani talenti: con Anna Romano e Alessandro Giusto al pianoforte,
Mauro Altamura al clarinetto basso, Claudia Laraspata alla viola.
Conclusa la prima parte, con l'esecuzione di 6 canti d'Italia tutti di
Giuseppe Verdi (quando sono risuonate, per prime, le note del canto di
Mameli e Novaro tutti si sono alzati in piedi), la seconda parte è
stata introdotta dalla pianista e professoressa del Conservatorio di
Musica di Bari Angela Annese: ella, che ha suonato anche in modo
fascinoso il tamburo marino, ha spiegato che nella seconda parte i
fortunati spettatori presenti avrebbero ascoltato per la prima volta
in assoluto il risultato di una importante ricerca musicologica con
autori i musicisti Giuseppe Di Florio e Nicola Scardicchio che, da par
loro, hanno trascritto nuove versioni di "Addio al volontario", "La
leggenda del Piave-La bandiera dei tre colori", "Mamma mia dammi cento
lire", "Vitti 'na crozza". Per concludere, "Bella ciao", per coro a
quattro voci e pianoforte a quattro mani nella commovente e
affascinante rielaborazione di Nicola Scardicchio sugli omonimi canti
delle mondine e dei partigiani italiani.
Dopo un bis, la direttrice del Centro Servizi dell'Ecomuseo Fannj
Massimeo ha donato agli artisti alcune testimonianze dell'Associazione
(libri, cd, calendari, targhe).
Non solo per il valore e alto profilo del programma eseguito, ma anche
e soprattutto perchè una biblioteca non si inaugura ogni giorno nel
territorio rurale di Mola, ha molto meravigliato l'assenza
dell'Amministrazione Comunale.

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